Il registro delle operazioni è un elenco di tutte le operazioni fatte, con i risultati. Sembra noioso, ma è l’unico modo per sapere davvero come sta andando il proprio trading, al netto delle impressioni. Qui trovi cosa annotare.
Ecco come si presenta un registro compilato, con tre operazioni di esempio:
Esempio con una cassa iniziale di 500 €. Ogni posizione è stata pareggiata, quindi il risultato è lo stesso qualunque sia il finale della partita. Le perdite vanno scritte come i guadagni.
Cosa scrivere per ogni operazione
- Data, evento e mercato.
- Motivo dell’operazione: cosa ti aspettavi.
- Quota e importo di entrata.
- Quota e importo di uscita.
- Risultato netto, commissione compresa.
- Se hai rispettato il piano o no.
Cosa si impara dal registro
- Quali mercati danno risultati migliori e quali peggiori.
- In quali momenti della partita si sbaglia di più.
- Quanto pesa la commissione sul totale.
- Se le perdite arrivano soprattutto quando non si rispetta il piano.
Un esempio
Dopo un mese il registro mostra 40 operazioni: risultato netto +18 €, ma le 6 operazioni fatte fuori dal piano hanno dato −35 €. Il dato dice molto più di qualsiasi impressione.
Domande frequenti
Basta un foglio di calcolo?
Sì, un semplice foglio con una riga per operazione è sufficiente. Lo trovi in il foglio di calcolo per il registro.
Ogni quanto si rilegge?
Una volta alla settimana o al mese, a mente fredda. Vedi anche come si prepara un piano di trading.