Nel trading sportivo si distingue tra quello che si fa prima dell’inizio dell’evento e quello che si fa durante. In inglese si dice prematch e live, termini che si trovano spesso anche in italiano. Qui trovi le differenze principali.
Prima della partita
Le quote si muovono per le notizie: formazioni ufficiali, assenze, condizioni del campo, grandi volumi di puntate. I movimenti sono di solito graduali e il mercato si riempie di liquidità avvicinandosi all’inizio.
- Vantaggio: c’è tempo per ragionare e i movimenti sono più leggibili.
- Limite: i movimenti sono spesso piccoli e la commissione pesa.
Durante la partita
Le quote cambiano per quello che succede in campo: un gol, un’espulsione, il tempo che passa. I movimenti possono essere molto rapidi.
- Vantaggio: i movimenti sono più ampi.
- Limite: c’è il ritardo sulle giocate e i mercati vengono sospesi nei momenti chiave. Lo spieghiamo in ritardo e mercati sospesi.
Il tempo che passa
Durante la partita, se il risultato non cambia, alcune quote salgono e altre scendono con il passare dei minuti. Per esempio, sullo 0-0 la quota del pareggio tende a scendere minuto dopo minuto. È uno dei motivi per cui molte tecniche di trading si basano sul tempo.
Domande frequenti
Quale dei due è più adatto a chi inizia?
Prima della partita c’è più tempo per capire cosa si sta facendo. Durante la partita servono rapidità e regole chiare.
Si possono combinare?
Sì: si può aprire una posizione prima dell’inizio e chiuderla durante la partita, sapendo che dal fischio d’inizio cambiano le regole del mercato.