Prima di una partita le quote non restano ferme: salgono e scendono per le notizie e per il denaro che entra sul mercato. Il trading prima del fischio d’inizio si basa proprio su questi movimenti. Qui trovi da cosa dipendono e come si leggono.
Prova qui sotto: sposta la quota per simulare il movimento prima del fischio d’inizio e premi il pulsante per vedere il risultato della chiusura.
Hai puntato 10 € a quota 3.00
Perché le quote si muovono
- Formazioni: l’assenza di un giocatore importante può spostare la quota anche di molto.
- Notizie: infortuni nel riscaldamento, condizioni del campo, meteo.
- Volume: grandi puntate o bancate su un esito spingono la quota in una direzione.
- Avvicinamento all’inizio: negli ultimi minuti entra più denaro e le quote diventano più stabili.
Come si legge un movimento
Una quota che scende da 2.40 a 2.20 in un’ora indica che il mercato considera quell’esito più probabile. Non dice però che continuerà a scendere: spesso i movimenti più forti arrivano subito dopo la notizia e poi si fermano.
Un esempio
La squadra ospite è quotata 3.20 il giorno prima. Escono le formazioni e il miglior attaccante della squadra di casa è in panchina: la quota dell’ospite scende a 2.96. Chi aveva puntato a 3.20 può chiudere bancando a 2.96 e fissare il risultato; chi entra dopo la notizia entra a una quota già cambiata.
Cosa considerare prima di entrare
- Quanto volume ha il mercato (vedi come si legge il mercato).
- Quanti passi di quota servono per coprire la commissione.
- Dove si esce se il movimento va nella direzione opposta.
Domande frequenti
Si può prevedere un movimento?
No con certezza. Si possono riconoscere le situazioni in cui un movimento è più probabile, ad esempio l’uscita delle formazioni, ma la direzione resta incerta.
Meglio entrare presto o tardi?
Presto si trovano quote più “lontane” ma meno volume; tardi c’è più volume ma le notizie sono già nel prezzo.