Una delle regole più importanti del trading sportivo riguarda l’importo: quanto mettere in gioco su ogni operazione. Più che la vincita possibile, conta quanto si può perdere se le cose vanno male. Qui trovi come si ragiona.
Ragionare in percentuale della cassa
Un modo semplice è decidere una percentuale fissa della cassa come perdita massima per operazione. Molti trader restano su valori piccoli, ad esempio tra l’1% e il 3%.
Esempio: con una cassa di 500 € e un limite del 2%, la perdita massima su una singola operazione è 10 €.
Attenzione alla responsabilità
Quando si banca, quello che si rischia non è l’importo bancato ma la responsabilità.
Esempio: bancare 10 € a quota 4.00 significa rischiare 30 €. Con una cassa di 500 € è il 6%, il triplo del limite del 2%.
Il ruolo del limite di perdita
Se si chiude sempre al limite deciso prima, la perdita reale di un’operazione è più piccola del rischio massimo. Vedi uscire in perdita.
Perché non aumentare dopo le perdite
Raddoppiare l’importo dopo una perdita per recuperare (in inglese si parla di chasing) porta a rischi sempre più grandi. Una serie di operazioni sbagliate, che capita a tutti, può svuotare la cassa in poco tempo.
Domande frequenti
Quando la cassa cresce, aumento gli importi?
Si può, ma con regole decise prima e a intervalli fissi, non dopo una singola giornata positiva.
E quando la cassa scende?
La percentuale resta la stessa, quindi gli importi scendono: è proprio questo che protegge la cassa.