Sull’exchange non c’è il margine del bookmaker dentro la quota: al suo posto c’è una commissione. Nel trading sportivo, dove le operazioni sono tante e i guadagni per operazione spesso piccoli, questa commissione va calcolata sempre. Qui trovi come funziona e un esempio con i numeri.
Prova qui sotto a chiudere una posizione: il risultato mostrato è prima della commissione. Togli il 5% dal risultato positivo per avere il netto.
Hai puntato 10 € a quota 3.00
Su cosa si paga
La commissione si paga sulla vincita netta di un mercato, non sull’importo giocato. Se su un mercato chiudi in perdita non paghi commissione; se chiudi in guadagno, si applica la percentuale sul guadagno netto di quel mercato.
La percentuale di base sull’exchange italiano è del 4,50% e può scendere con promozioni o programmi fedeltà: verifica sempre quella in vigore sul tuo conto.
Un esempio
Hai pareggiato una posizione con un guadagno di 6 € su tutti gli esiti. Con una commissione del 4,50% paghi 0,27 € e il guadagno netto è 5,73 €.
Ora immagina dieci operazioni da 2 € di guadagno ciascuna: la commissione pesa allo stesso modo in percentuale, ma se tra quelle dieci ce ne sono alcune in perdita il conto finale può cambiare molto, perché la commissione si paga sui mercati chiusi in guadagno e non viene restituita su quelli chiusi in perdita.
Perché nel trading pesa di più
- Le operazioni sono tante e i margini piccoli.
- Lo scarto tra punta e banca è già un costo nascosto quando entri ed esci subito.
- Un guadagno di pochi centesimi per operazione può sparire del tutto con la commissione.
Domande frequenti
La commissione si paga anche quando banco?
Sì, se il mercato si chiude con una vincita netta a tuo favore, indipendentemente dal fatto che tu abbia puntato o bancato.
Dove si vede la commissione pagata?
Nell’estratto conto della piattaforma, alla voce del singolo mercato. Per ripassare il resto delle basi torna a cos’è il trading sportivo.