Scommesse tradizionali ed exchange: le differenze

Chi scommette da anni conosce bene il bookmaker tradizionale: si sceglie un esito, si gioca a una quota e si aspetta il risultato. L’exchange funziona in un modo diverso, anche se gli eventi sono gli stessi. Qui trovi le differenze principali.

Chi fa la quota

  • Bookmaker tradizionale: la quota la decide il bookmaker, che è la tua controparte.
  • Exchange: la quota nasce dall’incontro tra utenti; la piattaforma fa solo da intermediario.

Come guadagna la piattaforma

  • Il bookmaker inserisce un margine nelle quote: la somma delle probabilità di tutti gli esiti supera il 100%. Lo spieghiamo in come si leggono le quote.
  • L’exchange applica una commissione sulle vincite nette di ogni mercato.

Cosa si può fare in più sull’exchange

  • Bancare: giocare contro un esito, facendo da banco.
  • Proporre una quota e aspettare che qualcuno la accetti.
  • Chiudere la posizione prima della fine puntando e bancando: è la base del trading sportivo.

Cosa si trova solo dal bookmaker

  • Palinsesti molto ampi e mercati particolari.
  • Scommesse multiple e sistemi con tante partite.
  • Promozioni sulle quote, come le quote maggiorate.
In Italia sia i bookmaker tradizionali sia l’exchange sono legali solo se autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco è riservato ai maggiori di 18 anni.

Domande frequenti

Le quote dell’exchange sono sempre più alte?

Spesso sì, ma va considerata la commissione. Sui mercati con poco volume, invece, possono essere meno interessanti.

Serve un conto diverso?

L’exchange si usa con il conto di gioco dell’operatore che lo offre, nella sezione dedicata.

Dove fare trading sportivo in Italia
Il trading sportivo si fa solo su piattaforme exchange autorizzate ADM
Scopri quali sono e cosa controllare →
18+ · Il gioco può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita sul sito ADM.