Seguire la tendenza o andare contro: due approcci al trading sportivo

Quando una quota si muove in una direzione, chi fa trading sportivo ha due scelte di fondo: seguire il movimento oppure andare contro, aspettandosi un ritorno. In inglese si parla di trend following e di contrarian. Qui trovi come funzionano e quali rischi hanno.

Seguire la tendenza

L’idea è che un movimento iniziato per un motivo concreto, come una notizia o molto denaro sul mercato, possa continuare ancora un po’. Si entra nella stessa direzione e si esce quando il movimento rallenta.

  • Punto di forza: si va nella direzione in cui spinge il mercato.
  • Rischio: si entra quando parte del movimento è già avvenuta.

Andare contro

L’idea è che alcuni movimenti siano esagerati e che la quota torni verso il valore di prima. Si entra nella direzione opposta al movimento.

  • Punto di forza: si entra su quote più “lontane”.
  • Rischio: se il movimento continua, la posizione peggiora rapidamente.

Un esempio

La quota della squadra di casa scende da 2.10 a 1.96 in mezz’ora.

  • Chi segue la tendenza punta a 1.96 e spera di bancare a 1.90.
  • Chi va contro banca a 1.96 e spera di puntare a 2.02.

Entrambi hanno bisogno di un limite di perdita deciso prima: vedi uscire in perdita.

Nessuno dei due approcci è giusto o sbagliato in assoluto: dipende dal motivo del movimento. Un movimento dovuto alle formazioni ufficiali è diverso da uno dovuto a una singola grossa puntata.

Domande frequenti

Si possono usare tutti e due?

Sì, ma su situazioni diverse e con regole chiare. Mescolarli sulla stessa operazione porta solo confusione.

Dove si studiano i movimenti?

Nei grafici delle quote, che molte piattaforme mostrano per ogni esito, e osservando il mercato nel tempo. Vedi il movimento delle quote prima della partita.

Dove fare trading sportivo in Italia
Il trading sportivo si fa solo su piattaforme exchange autorizzate ADM
Scopri quali sono e cosa controllare →
18+ · Il gioco può causare dipendenza patologica. Probabilità di vincita sul sito ADM.